giovedì 30 luglio 2015

Roma Giardinetti - Parte il contrattacco


Mancano poco meno di un centinaio di ore al 3 agosto, perciò bisogna ripartire tentando il tutto per tutto, con la speranza che qualcuno si accorga del delitto che sta per essere consumato nel trasporto pubblico romano. Invitiamo coloro che stanno leggendo questo articolo e che hanno a cuore la salute del trasporto e dei cittadini a scrivere un post su facebook, un tweet, una mail per cercare di far ragionare il sindaco, il presidente della Regione e gli altri soggetti al centro dell’operazione di taglio della Roma - Giardinetti.
Qui di seguito lasciamo la mail che abbiamo inviato, affinché sia di ispirazione:

Buongiorno sindaco/assessore/presidente,
mi chiamo Carlo e sono uno studente appassionato di trasporti e mobilità. Da anni seguo le travagliate vicende della linea Roma – Giardinetti, la cui utilità è stata messa in discussione a seguito dell’apertura della linea C. La ferrovia, una potenziale metropolitana di superficie, nonostante non sia stata fatta manutenzione per quasi 20 anni, funziona ancora egregiamente e svolge il preciso ruolo di distribuzione della domanda della linea C nel quadrante est della città. I quattro chilometri da Centocelle a Giardinetti prossimi alla distruzione, pur essendo coperti dalla linea C, verranno comunque sostituiti dall’autobus 106. Mi chiedo: perché non viene soppresso il servizio su gomma e non si potenzia il ferro esistente? Forse perché in questa città è ancora imperante la mentalità anni ‘60 di sostituire il ferro con la gomma, un tipo di trasporto decisamente più costoso da mantenere,  più inquinante e che crea traffico.
Sembra di essere tornati al 1980, quando l’apertura della metro A diede il colpo di grazia alla morente ex tranvia dei castelli romani. Oggi la linea A è sovraffollata proprio perché attorno ad essa è stato creato un deserto che non deve essere assolutamente fatto sulla linea C, soprattutto perché quest’ultima non ha raggiunto un servizio a pieno regime.
Da Giardinetti si deve far partire un prolungamento per la zona di Tor Vergata che, di fatto, non ha beneficiato della presenza della linea C a causa della lontananza dell’infrastruttura.
La famosa cura del ferro prevede che il metallo venga somministrato alla città per permettere la creazione di nuove metropolitane, ferrovie e tranvie ma anche per il mantenimento e l’ammodernamento delle strutture esistenti. Chi vuole togliere ferro non è un alleato del cittadino e non contribuisce a risolvere i problemi della nostra meravigliosa città.




Qui gli indirizzi dove inviare i vostri messaggi:

Ignazio Marino (Sindaco di Roma)
E-mail: sindaco@comune.roma.it
Account Twitter: @ignaziomarino

Nicola Zingaretti (Presidente della Regione Lazio)
E-mail: info@nicolazingaretti.it
Account Twitter: @nzingaretti

Stefano Esposito (Neo assessore alla mobilità)
E-mail dipartimento mobilità: mobilita@comune.roma.it
Account Twitter: @stefanoesposito


Contatti istituzionali:

Atac (gestore della linea)
Percorso guidato alla segnalazione: http://www.atac.roma.it/page.asp?p=162 e inserire Tipologia: Richieste, Macrocategoria: Pianificazione rete del trasporto pubblico locale, Categoria: Prolungamento o variazione linea
Account Twitter:@InfoAtac

Regione Lazio (proprietario della linea)
E-Mail: urp@regione.lazio.it
Account Twitter: @RegioneLazio

È il momento di farci sentire davvero. Confidiamo in ognuno di voi.

4 commenti:

  1. Ho scritto su Fb sia a Marino che a Zingaretti.

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  2. e' inutile scrivere sulle pagine fb meglio inviare l email.

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  3. Ho anche firmato la petizione su change e scritto a Esposito e ufficio regione Lazio.

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