mercoledì 1 agosto 2018

La Roma-Lido è prossima al collasso?


Dopo il saluto  di ieri alla MA.100 “Freccia del Mare” è tempo di tirare le somme del bilancio per la ferrovia per Ostia, che rischia seriamente un default d’esercizio.


All’uscita di servizio delle 3 MR.500 nell’aprile dell’anno scorso si sono sommate le 2 MA.100, di cui l’ultima svampata definitivamente ieri per un guasto all’impianto frenante. Sembra che Atac stia lavorando per ottenere una proroga che consenta di mantenere il treno in esercizio fino a fine agosto.
Sta di fatto che nel giro di soli due anni infatti il parco treni si è ridotto del 25% passando 21 a 16 macchine: restano disponibili solo 8 MA200 (di cui uno senza aria condizionata) del 2000, 5 CAF “Freccia del Mare” del 2004 e 3 CAF ex metro B del 2009.
Ai tavoli istituzionali ai quali abbiamo partecipato Atac ha confermato la forte sofferenza della linea, soprattutto dovuta alle MA200, i cui difetti non sono stati affatto risolti dalla manutenzione Hitachi dell’anno scorso: tale manutenzione straordinaria rappresenta infatti un palliativo che terrà in piedi gli 8 convogli per un altro quinquennio al massimo.
Il nuovo anno scolastico si aprirà quindi molto probabilmente con un sostanziale peggioramento del servizio, soprattutto nelle ore di punta quando la richiesta di treni è massima. Occorre ricordare che per mantenere una frequenza di 10 minuti sulla linea, considerando l’attuale tempi giro di 90 minuti, è necessario avere 9 treni circolanti e relative riserve.
Sul fronte dei nuovi acquisti la situazione è di estrema magra: a settembre di quest’anno la Regione Lazio pubblicherà il bando per l’acquisto di 11 treni (5 per la Roma-Lido e 6 per la Roma-Civita Castellana-Viterbo). Tra i tempi burocratici, di aggiudicazione e produzione, l’arrivo del primo treno nuovo non sarà prima del 2021.
Nelle migliori prospettive quindi solo tra 4 anni si potrà ritornare ad avere la stessa consistenza di flotta di 2 anni fa, con tuttavia ben 8 MA200 prossime alla pensione. Il rischio di un blocco dell’esercizio per  disordine pubblico dovuto all’insufficienza di treni non è insomma così remoto.
L’accordo quadro prevede l’opzione di aumento della produzione dedicata alla Lido dagli attuali 5 fino ad un massimo di 20 treni, ma solo qualora si dovessero reperire ulteriori finanziamenti. In ogni caso, anche considerando possibile questa rosea prospettiva, tali convogli non potrebbero circolare a causa dei limiti tecnici dell’infrastruttura (segnalamento e sottostazioni elettriche di alimentazione) che può reggere un massimo di 12 treni (frequenza a 7,5 minuti).

Se a ciò si aggiunge che per lo stadio è previsto un esercizio a “doppio anello” con corse ogni 4 minuti tra Porta San Paolo e Acilia e ogni 7 fino al terminale Colombo, per il quale saranno necessari 22 treni (più riserve),  diventa irrealistico pensare all’impianto di Tor di Valle.

Come ripetiamo da anni crediamo che,  prima ancora di immaginare la metro E Jonio-Colombo e lo Stadio AS Roma, forse le amministrazioni comunale e regionale dovrebbero riflettere su come rendere decente l’odissea nella sua drammatica quotidianità.

venerdì 27 luglio 2018

Addio Freccia del Mare!


Dopo più di 40 anni di esercizio, il 31 luglio l'ultimo treno della serie MA100 andrà definitivamente in pensione e noi saremo lì a salutare l'ultimo viaggio.

Per tale occasione lo staff del nostro blog, in sinergia con il personale del "trenino", sta organizzando un tour celebrativo gratuito per salutare il mitico treno che ha accompagnato per anni i romani lungo la linea A della metropolitana e, negli ultimi tempi, i pendolari della Roma-Lido.

Partiremo da Porta San Paolo alle ore e percorreremo i 28 km della ferrovia Roma-Lido: a bordo del convoglio racconteremo la sua storia e la storia della linea per Ostia. Per prenotarsi è necessario iscriversi al canale telegram "Addio Freccia del Mare" che abbiamo appositamente creato per l'evento o scriverci alla mail etrgiallo@gmail.com indicando un nominativo e il numero di partecipanti.



La storia delle MA.100
Le MA100 furono acquistate nel 1975 in vista della prossima attivazione della metro A, avvenuta nel 1980. Nel periodo dei cinque anni tra la consegna e l’apertura della linea, le 152 motrici (cioè 38 treni da 4 carrozze) circolarono una prima volta sulla Roma – Lido per completare il presercizio ed essere disponibili all’apertura della linea arancione.

I primi treni furono ottenuti dall’assemblaggio di due UdT, a loro volta composte da due motrici pilota (Mp+Mp). In seguito all’acquisto nel 1987 di altre 38 rimorchiate denominate RA100, i treni furono portati a cinque carrozze dalla composizione Mp+Mp+R+Mp+Mp. Nonostante i vagoni aggiuntivi, poiché la situazione affollamento della linea era al limite del collasso, fu presa la decisione di mandare alcuni treni in orario di punta con 6 motrici accoppiate (Mp+Mp+Mp+Mp+Mp+Mp) o 4 motrici e due rimorchi centrali (Mp+Mp+R+R+Mp+Mp). Solo con l'arrivo dei MA 200 si poté dotare tutte le MA100 della doppia rimorchiata.

I rotabili, già in parte sostituiti nel 2000 dalle MA200, vennero definitivamente radiati dalla metro A nel 2005, a seguito dell’entrata in servizio delle MA300. Ventiquattro motrici furono vendute a Napoli, dove ad oggi viaggiano sulla linea arcobaleno, una seconda parte fu oggetto del programma “Freccia del Mare”.

Per far combaciare le carrozze col piano di banchina più alto della Lido, le MA100 furono rialzate inserendo grosse rondelle tra i carrelli e la cassa: questa operazione causò però dei danni strutturali. Nonostante l’imponente spesa di 120 milioni di euro, gli 11 treni restaurati furono ritirati dopo appena pochi anni di esercizio. Il ritrovamento di numerose crepe sulle ralle, parti fondamentali che congiungono i carrelli alla cassa, costrinse gli operai ad accantonare le vetture e il progetto fu immediatamente bloccato (mancavano ancora 8 treni).

Ad oggi del programma “Freccia del Mare” è superstite un solo veicolo che terminerà l'esercizio il 31 luglio 2018.


+++ Aggiornamento "Addio Freccia del Mare!" +++
L'appuntamento è confermato per le 20:30 del 31 luglio presso la stazione Porta San Paolo della Roma-Lido.
Poichè la disponibilità della MA.100 sarà programmata durante il giorno stesso (il treno riprenderà servizio la sera solo se non subirà guasti nella mattinata), invitiamo vivamente tutti gli interessati a seguirci sul canale telegram www.t.me/FrecciaDelMare

Telegram è una applicazione del tutto simile a what'sapp che occupa poco spazio e può essere scaricata gratuitamente dagli store digitali.




venerdì 20 luglio 2018

Priorità al tram


Dopo l'attivazione degli impianti lungo viale Trastevere, arriva la priorità semaforica per i tram delle linee 3 e 19. Ad annunciarlo è la sindaca Raggi in lungo post su facebook.


La notizia non può che essere accolta con entusiasmo, trattandosi di un provvedimento atteso da anni ed al quale cercheremo di legare una proposta di razionalizzazione del numero di fermate.

Restiamo tuttavia in attesa di una comunicazione riguardo la riattivazione del servizio tramviario, visto che da fine giugno sia il 3 che il 19 sono limitati a Porta Maggiore per lavori in via Ulisse Aldrovandi; tali cantieri, occorre ricordarlo, si stanno protraendo sine die a causa del cedimento di una condotta fognaria.